Total Guitar Academy
Total Guitar Academy
Total Guitar Academy
Lezioni

Jazz e dintorni: Chord Tones

Lezione a cura di Gianluca Amabili
Pinterest LinkedIn Tumblr

Questa breve lezione riguarda l’utilizzo dei cosiddetti “Chord tones” nell’improvvisazione. Costruire un solo con note cordali può inizialmente risultare più vicino ad un esercizio, ma è molto utile a delineare i cambi armonici, memorizzare una lunga progressione e, non ultimo, permette di suonare sempre note “corrette”.

Le Triadi, in particolar modo, sono uno strumento potentissimo e di grande efficacia, qualunque sia il brano o il genere musicale che abbiamo di fronte. In questa breve trattazione, andremo a vedere alcuni esempi su come affrontare lo studio di una tipica progressione armonica con l’impiego delle triadi, inizialmente con la forma di “mero” esercizio per poi evolverlo in senso musicale e melodico.

Come già detto, una delle possibilità per esercitarsi su dei cambi armonici è cercare delle semplici Triadi nello stesso registro, ovvero molto vicine tra loro.

La progressione presa in esame, ispirata da un famosissimo standard, è formata da una successione di cadenze di tipo II – V, poste a distanza di tono (tutte maggiori, eccetto quella presente nell’ultima misura “E∅ – A7b9”, in tonalità minore, con la dominante principale che ci riporta ad inizio chorus).

Come già anticipato, i primi due chorus sono scritti e suonati in forma “scolastica” e sono un buon esercizio per familiarizzare con le posizioni di tali arpeggi e con i cambi delle armonie.

Nel primo chorus sono quindi presenti gli arpeggi delle triadi fondamentali, mentre nel secondo e nel secondo esempio vengono introdotte alcune tra le più importanti e comuni sostituzioni.

Nel secondo chorus, infatti, sono presenti le triadi costruite sul III grado degli accordi “maj7” (Triade di Bm su Gmaj7) e le triadi diminuite sugli accordi dominanti.

La triade costruita sul III grado di un accordo “maj7” va infatti ad esaltare note importanti dell’accordo come 3° e 7° .
Es: Triade Bm= Si – Re – Fa# (Rispettivamente 3°, 5° e 7° di Gmaj7)

Gmaj7 = Sol, Si, Re, Fa# / 1 – 3M – 5G – 7M

Gli accordi dominanti vengono qui intesi come accordi di tipo “7b9”, quindi le sostituzioni
effettuate riguardano le triadi diminuite che si possono costruire su ogni grado dell’accordo “7b9”,
eccetto sulla fondamentale.
Es: C7b9 = Do, Mi, Sol, Sib, Reb -> Triadi E° = Mi, Sol, SIb / G° = Sol, Sib, Reb
1 – 3M – 5M- 7m – b9 Bb° = Sib, Reb, Mi / Reb° = Reb, Mi, Sol

Gli ultimi due chorus, infine, sono esempi più musicali di una rielaborazione di tutto il materiale
esposto fino ad ora.
Le triadi vengono qui suonate “liberamente”, con grandi varianti ritmiche, quindi anticipazioni ritmico-armoniche, utilizzo di terzine e con l’inserimento di note d’approccio (specialmente cromatismi), il tutto a favore di un’improvvisazione “triadica”.



Comments are closed.