Total Guitar Academy
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Guida all'Ascolto

Tony MacAlpine – Edge of Insanity

Recensione album a cura di Alessandro Bonfà
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Vorrei con entusiasmo contribuire a questo nuovo spazio dedicato al mondo della Musica dando la mia opinione su album importanti dal punto di vista chitarristico privilegiando il giudizio dal punto di vista emozionale (infatti non ho il bagaglio tecnico per esprimere commenti di altro tipo), come semplice appassionato e ascoltattore da molti anni di musica di moltissimi generi.

Tony MacAlpine: “Edge of Insanity” – 1986-

Iniziamo questo viaggio con un grande disco dal punto di vista musicale e chitarristico …. si parlo solo a livello musicale perchè l’artwork è orrendo e credo sia il disco con il maggiore livello inversamente proporzionale tra valore del contenuto e copertina scelta 🙂

Il paragone più vicino dal punto di vista dello stile affrontato è quello di “Mind’s Eye” di Vinnie Moore, che esce nello stesso anno e che vede lo stesso Tony Mac Alpine alle tastiere, anche se in quel caso siamo al livello compositivo e come dinamica qualcosina ancora sopra (capolavoro assoluto, anche come artwork…). Anche “Edge of Insanity” si presenta come disco strumentale e fortemente guitar oriented, ma a mio parere con brani che presentano melodie altamente “cantabili”.

Proprio per questo ho voluto iniziare da questo album, bellissime melodie che aprono scenari sonori e grande spazialità, anche nei brani più “lenti” c’è molta tensione melodica e il cd non stanca l’ascolto dall’inizio alla fine.
Lo stile che molti associano al Neoclassico shred è lontanissimo dalla mera riproposizione di melodie universalmente note prese in prestito dalla Musica Classica, sono composizioni fresche in alcuni casi quasi da colonna sonora (grazie anche all’utlizzo sapiente delle tastiere suonate anch’esse dallo stesso T.M.) e l’unico vero omaggio alla Classica avviene nel tributo a Chopin nel brano numero 8 “Chopin, Prelude 16, Opus 28” (solo piano).

Il basso suonato da Billy Sheenan e le pelli affidate a Steve Smith completano una Line Up incredibile.

Se non lo conoscete, una pietra miliare non solo del genere ma di tutta la produzione Metal Melodico anni ’80.

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