Total Guitar Academy
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Quant’è importante riscaldarsi prima di una sessione in studio di registrazione o live? Ne abbiamo davvero tutti bisogno?
Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

Questi video sono dedicati a chi ha iniziato a suonare da poco e ha necessità di mettere in moto tutta l’articolazione della mano sinistra e la gestione della forza nel plettrare della mano destra.

Non sono esercizi melodici e di conseguenza non sono sempre piacevoli da ascoltare ma sono quelli che fanno bene da suonare insieme ad un bel metronomo con un tempo largo come 60bpm e scanditi ad ottavi, crescendo fino a circa 120bpm in modo da aumentare gradualmente.

Consigliamo anche di scegliere un solo pattern ogni giorno, in modo da lavorare su molte ripetizioni, almeno 12, in modo da attivare meglio la memoria muscolare.

Quant’è importante riscaldarsi prima di una sessione in studio di registrazione o live? Ne abbiamo davvero tutti bisogno?
Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

Questi video sono dedicati a chi ha iniziato a suonare da poco e ha necessità di mettere in moto tutta l’articolazione della mano sinistra e la gestione della forza nel plettrare della mano destra.

Non sono esercizi melodici e di conseguenza non sono sempre piacevoli da ascoltare ma sono quelli che fanno bene da suonare insieme ad un bel metronomo con un tempo largo come 60bpm e scanditi ad ottavi, crescendo fino a circa 120bpm in modo da aumentare gradualmente.

Consigliamo anche di scegliere un solo pattern ogni giorno, in modo da lavorare su molte ripetizioni, almeno 12, in modo da attivare meglio la memoria muscolare.

Quant’è importante riscaldarsi prima di una sessione in studio di registrazione o live? Ne abbiamo davvero tutti bisogno?
Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

Questi video sono dedicati a chi ha iniziato a suonare da poco e ha necessità di mettere in moto tutta l’articolazione della mano sinistra e la gestione della forza nel plettrare della mano destra.

Non sono esercizi melodici e di conseguenza non sono sempre piacevoli da ascoltare ma sono quelli che fanno bene da suonare insieme ad un bel metronomo con un tempo largo come 60bpm e scanditi ad ottavi, crescendo fino a circa 120bpm in modo da aumentare gradualmente.

Consigliamo anche di scegliere un solo pattern ogni giorno, in modo da lavorare su molte ripetizioni, almeno 12, in modo da attivare meglio la memoria muscolare.

Quant’è importante riscaldarsi prima di una sessione in studio di registrazione o live? Ne abbiamo davvero tutti bisogno?
Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

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Non sono esercizi melodici e di conseguenza non sono sempre piacevoli da ascoltare ma sono quelli che fanno bene da suonare insieme ad un bel metronomo con un tempo largo come 60bpm e scanditi ad ottavi, crescendo fino a circa 120bpm in modo da aumentare gradualmente.

Consigliamo anche di scegliere un solo pattern ogni giorno, in modo da lavorare su molte ripetizioni, almeno 12, in modo da attivare meglio la memoria muscolare.

Quant’è importante riscaldarsi prima di una sessione in studio di registrazione o live? Ne abbiamo davvero tutti bisogno?
Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

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Non sono esercizi melodici e di conseguenza non sono sempre piacevoli da ascoltare ma sono quelli che fanno bene da suonare insieme ad un bel metronomo con un tempo largo come 60bpm e scanditi ad ottavi, crescendo fino a circa 120bpm in modo da aumentare gradualmente.

Consigliamo anche di scegliere un solo pattern ogni giorno, in modo da lavorare su molte ripetizioni, almeno 12, in modo da attivare meglio la memoria muscolare.

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Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

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Molti chitarristi hanno necessità di riscaldare l’articolazione per diversi minuti, altri invece iniziano gradualmente a suonare scaldandosi man mano che passano i minuti, diciamo che ognuno ha il suo modo ma raramente capita di vedere un musicista iniziare a suonare a freddo subito ad alti livelli.

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Total Guitar Academy nasce con l’obiettivo di essere una scuola specialistica per chitarra per tutti i livelli di preparazione, ovvero per chi parte da zero e per chi invece ha voglia di specializzarsi in uno stile o settore musicale, e anche per chi semplicemente vuole conoscere meglio questo strumento.

L’amore e la passione per la chitarra fa di noi un team affiatato di insegnanti che ogni studente potrà provare scegliendo il corso più adatto alle sue esigenze.

La scuola propone un programma didattico ben specifico per lo studio di teoria, armonia e tecnica dello strumento per mettere in grado ogni chitarrista di suonare quello che si vuole sfruttando le emozioni e i colori musicali di questo strumento. Ogni corso viene affiancato dai nostri manuali didattici interni che faranno da guida. La scuola vuole essere anche un luogo di unione e scambio di idee e consigli.

Tra i vari corsi didattici spiccano i corsi specialistici mensili con i Maestri Rocco Zifarelli, Umberto Fiorentino, Mimmo Langella e Andrea Avena.

Il corso Creative Guitar con il Maestro Zifarelli è un corso per poter sviluppare la creatività sullo strumento utilizzando a tal proposito tutto il materiale didattico che Zifarelli mette a disposizione ad ogni lezione in base alla sua esperienza didattica negli anni nei vari Conservatori d’Italia.

Altro corso partito quest’anno è quello con il Maestro Fiorentino nel quale invece si lavora sulla melodia, armonia e ritmo al servizio dell’improvvisazione in vari ambiti musicali.

I corsi ordinari prevedono il corso base per chi comincia da zero o quasi, il corso intensivo per chi già suona ma che vuole affrontare in modo più completo lo studio di teoria e tecnica, il corso di tecnica specialistica ed il corso di chitarra acustica, oltre ai vari corsi di stile inclusi in quello intensivo come, blues, rock, fusion o metal.

Tutti i corsi sono disponibili nella sede di Roma ma anche Online con lezioni faccia a faccia grazie all’utilizzo di Skype in modo che nessun allievo perderà mai una lezione.

SITO WEB: www.totalguitaracademy.com

Rocco Zifarelli è uno dei più grandi esponenti della chitarra in Italia.

Ho avuto modo di conoscere Zifarelli personalmente da circa due anni durante varie masterclass didattiche ed oltre ad essere un grandissimo insegnante per la preparazione, la proprietà di linguaggio, la capacità di spiegare concetti anche molto complessi, la voglia di insegnare, è anche una persona molto umile e disposta al confronto e al dialogo.

Qualcuno di voi lo conosce solo per la sua collaborazione da oltre 20 anni con il Maestro Ennio Morricone con il quale ha girato tutto il mondo suonando in prestigiosi teatri ed arene e registrando colonne sonore per molti film di grande successo… ma ci sono molte altre cose che lo hanno portato a questa esperienza unica!

Nel 1991 ha vinto la prima edizione del Eddie Lang Jazz Festival, successivamente ha iniziato a suonare e registrare per molti artisti nazionali ed internazionali in ambito pop come Giorgia, Adriano Celentano, Ivano Fossati, Renato Zero e molti altri, mentre in ambito jazz con Steve Hunt, Jeff Berlin, Alex Sipiagin, Danny Gottlieb, Francis Lassus, Chander Sardjoe, Hadrien Feraud, Roberto Gatto e molti altri.

Nel 2005, dopo un’audizione a New York, entra nella band jazz-rock progressive dei “Mahavishnu Project”, con Steve Hunt, Gregg Bendian, Rob Thomas e coi quali gira gli Stati Uniti e l’Europa, mentre nel 2009, dopo un’audizione a Parigi, entra nei “Defunkt”, storica band americana di funk-jazz-rock fondata dal trombonista e cantante Joe Bowie con cui dopo tantissimi tour in Europa, nel 2015 incide il cd “Mastervolt”.

Nel 2018 è stato invitato insieme a Nathan East e Harvey Mason a far parte della sezione ritmica del concerto per gli 85 anni di Quincy Jones al festival di Umbria Jazz 2018, accompagnando artisti come i Take 6, Ivan Lins, Noa, Patti Austin, Dee Dee Bridgewater etc., diretti da John Clayton e dallo stesso Quincy.

Attualmente è titolare delle cattedre di Chitarra Jazz e Pop-Rock presso i Conservatori G. Verdi di Milano e de L’Aquila.

Rocco Zifarelli ha due album solisti all’attivo il primo Lydon del 1998 ed il secondo Music Unites del 2019.