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Lezioni

Afro-Cuban Clave & Metric Modulation

a cura di Christian Mascetta
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Nella musica del West Africa la maggior parte dei ritmi fondamentali è basta sulla clave del 6/8, comunemente nota con il nome di Bembe.
Ma cos’è una clave?
La clave è una parola spagnola che significa “Chiave”. La clave è la chiave del ritmo che viene suonato, ovvero lo “scheletro” di una figurazione ritmica.
Vi mostrerò il processo di trasformazione ritmica a partire dalla clave del 6/8 scritta e pronunciata nel tempo di 6/8 a quella espressa invece nel tempo di 4/4.

Come potete notare dal video che ho realizzato, il riff di partenza col pedale di G è costruito esattamente sulla 6/8 afro-cuban clave in un tempo di 4/4 ad una velocità precisa di 120 bpm.

Questa clave funge da importante pilastro in grado di reggere tutto ciò che successivamente ho sovrapposto e che ora andremo ad analizzare.

La prima cosa che ho registrato subito dopo la afro-cuban clave è una frase sviluppata in un periodo di 2 battute denso di terzine, proprio per enfatizzare sul 4/4 il movimento terzinato, percependo sempre quella
scansione tipica del 6/8.

Proseguendo ho inserito una delle clavi più popolari al mondo, ovvero la One-bar clave.
Nel caso specifico del video ho utilizzato una figurazione conosciuta anche come Bombo drum pattern, che nelle musica folcloristica è spesso suonata dalle congas.

A questo punto ho inserito un ulteriore elemento ritmico che funge da portale verso la modulazione metrica, che analizzeremo più avanti.

Ho utilizzato due voicings, alternandoli su un gruppo di terzine immaginandole in un raggruppamento di quattro note, in modo tale da creare una poliritmia del 3 sul 4.

L’ultimo pattern sovrapposto non è altro che un dislocamento del 3 sul 4, ovvero piazzare la prima nota a partire dalla seconda nota della prima terzina avanzando sempre per un raggruppamento di quattro
note.

Noterete che questi ultimi due esempi che ho utilizzato sembrino quasi “infastidire” la percezione del bpm di riferimento, infatti rappresentano la genesi di un una nuova possibile velocità metronomica!

Questo evento è conosciuto meglio come modulazione metrica.
Cos’è la modulazione metrica?
La modulazione metrica è una variazione del bpm derivante dal valore di una nota o dal raggruppamento di più note prima del cambiamento.

In parole povere significa questo:

Percepire, in questo caso, il gruppo di terzine come sedicesimi della nuova e prossima scansione metronomica, in modo tale da formare tre gruppi da quattro.

A questo punto scopriremo che risulterà una differenza metronomica di circa 30 bpm. La velocità successiva sarà quindi di 90 bpm in 3/4.

Ho preso il celebre standard Summertime come esempio da poter utilizzare per far distinguere le diverse interpretazioni del tema su una velocità iniziale di 120 bpm pensata in 6/8 (quindi come se fosse un 12/8 dato che siamo in 4/4) per poi passare tramite la modulazione metrica ad una velocità di 90 bpm in 3/4 (pensando alla scansione del sedicesimo e non più della terzina).

Ho aggiunto anche qualche breve giro di improvvisazione perché è importante capire COME stare sul tempo ogni volta che si effettua il passaggio da una velocità all’altra.

L’obiettivo di questa lezione è sviluppare la giusta percezione metronomica e il proprio Internal Clock, ovvero la propria propulsione ritmica interiore.

Buono Studio

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